New book! Cohousing e coworking per donne vittime di violenza e soggetti fragili
Ripensare gli spazi abitativi e di lavoro nella ricostruzione del sé
Questo libro è nato grazie a una call lanciata nell’ambito del progetto Femmes Libres, finanziato nel I avviso del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-27. Questo progetto intende favorire l’accesso all’impiego per donne vittime di violenza di genere, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione pilota di un piano di azione casa-lavoro che integri componenti infrastrutturali (a partire dal cohousing) con servizi specialistici per facilitare la ricerca del lavoro e, di conseguenza, il raggiungimento dell’indipendenza economica. L’adesione alla call è stata molto al di là delle aspettative, non soltanto per la quantità, ma soprattutto per la qualità e ricchezza degli interventi proposti dalle autrici e dagli autori; per la loro autorevolezza; per l’interesse delle esperienze proposte e raccontate, delle soluzioni avanzate e anche, per fortuna, delle analisi critiche e persino di disamina degli errori compiuti in passato e ai quali prestare grande attenzione per il futuro.
I curatori del libro sono Linda Buondonno, assegnista di ricerca presso il Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, e Andrea Giachetta, professore ordinario presso lo stesso dipartimento che è partner capofila del progetto Femmes Libres.
Ce recueil est né grâce à un appel lancé dans le cadre du projet Femmes Libres financé lors du premier appel à projets du Programme Interreg Italie-France Maritime 2021-27. Ce projet vise à faciliter l’accès à l’emploi et la création d’activités économiquement durables pour les femmes victimes de violence fondée sur le genre, grâce à l’élaboration puis à l’expérimentation d’un plan d’action logement-travail qui intègre des éléments d’infrastructure (à commencer par le cohousing) et des services spécialisés afin de faciliter la recherche d’un emploi et, par conséquent, l’obtention d’une indépendance économique. La participation à cet appel a dépassé de loin les attentes, non seulement en raison de la quantité, mais surtout de la qualité et de la richesse des interventions proposées par les auteurs ; de leur autorité ; de l’intérêt des expériences proposées et racontées, des solutions avancées et aussi, heureusement, des analyses critiques et même de l’analyse des erreurs commises dans le passé et auxquelles il faudrait prêter davantage d’attention à l’avenir.